LA NOSTRA INIZIATIVA CONTINUA!
Venerdì abbiamo tenuto il FLASH MOB sotto il Municipio.
Scritto da Viviana Manganaro il . Pubblicato in Archivio Rifiuti, Caldirolo, Rifiuti. Nessun commento su LA NOSTRA INIZIATIVA CONTINUA!
Venerdì abbiamo tenuto il FLASH MOB sotto il Municipio.
L’Amministrazione comunale deve esplicitare cosa intende fare per l’affidamento del servizio dei rifiuti. L’abbiamo ribadito anche in quest’occasione, chiedendo che l’Amministrazione convochi un’assemblea pubblica per discutere con la cittadinanza sulla scelta da compiere. Per quanto ci riguarda, insistiamo con l’idea della ripubblicizzazione del servizio, il passaggio alla modalità di raccolta porta a porta e il dimezzamento dell’inceneritore.
SERVIZIO SU TELESTENSE FERRARA
ARTICOLO SU IL RESTO DEL CARLINO

ARTICOLO SU LA NUOVA FERRARA

Scritto da Viviana Manganaro il . Pubblicato in Rifiuti, Archivio Rifiuti. Nessun commento su È partita la petizione per la ripubblicizzazione del servizio rifiuti a Ferrara, firma ora!
Hera è una società per azioni quotata in Borsa, a proprietà mista tra soggetti privati e pubblici (i Comuni che stanno nell’area che va da Modena alla Romagna, passando per Bologna, part del Triveneto e Ferrara) e adesso i privati detengono la maggioranza assoluta delle azioni, pari al 54,2%.
La quotazione in Borsa e la maggioranza in mano ad azionisti privati fa sì che Hera persegua interessi aziendali finalizzati ad aumentare i propri profitti e distribuire lauti dividendi ai soci privati e pubblici, non a produrre un servizio pubblico efficiente e ambientalmente orientato.
Per stare solo al 2023, Hera, complessivamente intesa, per i vari servizi che svolge (acqua, rifiuti, distribuzione gas e elettricità) e nell’insieme dei territori in cui è insediata, ha realizzato profitti per circa 375 milioni di € e distribuito dividendi per 205 milioni di €, in crescita progressiva rispetto agli ultimi anni.
Con riferimento solo al servizio dei rifiuti urbani nel Comune di Ferrara, Hera tutti gli anni ha un profitto garantito di circa 700.000 €, cifra che i cittadini ferraresi pagano nelle bollette e che potrebbe invece essere utilizzata per diminuirle e/o fare investimenti.
Un esempio clamoroso della logica privatistica e persino speculativa di Hera ci viene dalla vicenda delle tariffe del teleriscaldamento a Ferrara: ultimamente l’AGCM ( Autorità Garante della Concorrenza e del mercato) ha erogato una multa di quasi 2 milioni di € ad Hera, perché ha impedito ai consumatori di beneficiare dell’uso di fonti rinnovabili disponibili a costi contenuti per produrre un bene essenziale come il calore e ha imposto prezzi iniqui ed eccessivi rispetto ai costi.
Persino il tanto decantato risultato del forte ricorso alla raccolta differenziata viene depotenziato, vista la scelta di Hera di continuare la raccolta differenziata con i cassonetti che comporta una scarsa qualità della raccolta stessa e non tramite il modello porta a porta.
In compenso, secondo i dati raccolti da Cittadinanzattiva, nel 2024 la tariffa di una famiglia-tipo (3 componenti e un’abitazione di 100 mq) a Ferrara risulta essere di 298 €, a fronte di una media regionale di 273 €, il penultimo peggior risultato tra i Comuni capoluoghi di provincia in Emilia-Romagna.
Insomma, bisogna cambiare strada e uscire dal monopolio di HERA.
La gestione del servizio dei rifiuti urbani nel Comune di Ferrara è scaduta dalla fine del 2017. Hera sta continuando la gestione in proroga da quel momento.
Si sta avvicinando il momento di decidere quale sarà il gestore del servizio dei rifiuti urbani per i prossimi 15-20 anni.
L’Amministrazione Comunale di Ferrara sembra intenzionata a procedere ad una gara per affidare il servizio. Non ci vuole molto a realizzare che, andando su questa strada, Hera continuerà ad essere il gestore del servizio.
Questa sarebbe una scelta sbagliata, deleteria sia dal punto di vista ambientale, sia per gli interessi generali dei cittadini.
Chiediamo che l’Amministrazione Comunale di Ferrara affronti questa discussione in Consiglio comunale in tempi brevi e, anziché mettere a gara il servizio, lo affidi direttamente ad un’azienda pubblica, appositamente costituita. La scelta che, negli anni scorsi, è stata compiuta a Forlì e da altri 12 Comuni di quel territorio, dando vita ad ALEA, società a totale capitale pubblico, che sta realizzando i risultati migliori in Emilia-Romagna per quanto riguarda la riduzione nella produzione dei rifiuti, il minimo di rifiuti avviati a smaltimento e anche una buona situazione tariffaria (256 nel 2024 per la famiglia-tipo).
Ripubblicizzare la gestione del servizio dei rifiuti urbani è anche la premessa per poi passare al sistema di raccolta porta a porta e realizzare lo stesso dimezzamento dell’incenerimento, obiettivi possibili da realizzare e che chiediamo vengano, anche questi, progettati.
Scritto da Viviana Manganaro il . Pubblicato in Archivio Rifiuti, Rifiuti. Nessun commento su Liberiamo Ferrara da Hera n8
Ripubblicizziamo la gestione dei rifiuti urbani a Ferrara!
Lo sai che già oggi si potrebbe dimezzare il ricorso all’incenerimento dei rifiuti a Ferrara?
• Nel corso degli anni la percentuale di rifiuti urbani bruciati dall’inceneritore a Ferrara è progressivamente diminuita, mentre, al contrario, è cresciuta quella di rifiuti speciali.
• Così come è aumentata la percentuale di rifiuti bruciati provenienti da fuori regione.
Nel 2023 i rifiuti urbani bruciati dall’inceneritore sono risultati essere di circa 60.000 tonnellate a fronte di un ricorso complessivo pari a più di 142.000 tonnellate.
• Ciò significa che già oggi, mandando all’incenerimento solo i rifiuti urbani di Ferrara, si potrebbe dismettere una delle due linee dell’inceneritore, con il conseguente beneficio sull’ambiente e la salute dei cittadini
#sputofatti
#liberiamoFerraraDaHera
Per saperne di più:
ferrarapartecipata.it/rifiuti
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Scritto da Viviana Manganaro il . Pubblicato in Archivio Rifiuti, Rifiuti. Nessun commento su Liberiamo Ferrara da Hera n7
Ripubblicizziamo la gestione dei rifiuti urbani a Ferrara!
Lo sai che chi ha ripubblicizzato il servizio dei rifiuti, uscendo dalla gestione di Hera, sta ottenendo i risultati migliori dal punto di vista ambientale ?
Stiamo parlando di Alea, l’azienda totalmente pubblica che gestisce il servizio dei rifiuti urbani a Forlì e in altri 12 comuni limitrofi. Il 1 gennaio 2018 Alea subentra al gestore precedente HERA.
Tra il settembre 2018 e il maggio 2019 compie la trasformazione del sistema di raccolta da prevalentemente stradale a porta a porta spinto con tariffa puntuale e in meno di 1 anno di trasformazione del servizio raggiunge e supera tutti gli obiettivi del piano regionale 2014-2020.
A tutt’oggi, Alea presenta i risultati migliori in regione per la minore produzione di rifiuti (470 kg/anno/ abitanti contro i 612 di Ferrara) e, soprattutto, di minori rifiuti non riciclati ( 97 kg/anno/abitanti contro i 159 di Ferrara).
Anche la tariffa, secondo i dati di Cittadinanza attiva, è inferiore a quella di Ferrara, 256 Euro all’anno per una famiglia tipo rispetto ai 298 Euro.
#sputofatti
#LiberiamoFerraraDaHera
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Scritto da Viviana Manganaro il . Pubblicato in Archivio Rifiuti, Rifiuti. Nessun commento su Liberiamo Ferrara da Hera n.6
Liberiamoci da Hera!
Ripubblicizziamo la gestione dei rifiuti urbani a Ferrara
Ci dicono che ripubblicizzare il servizio dei rifiuti urbani a Ferrara costa troppo.
Non è vero! È un buon investimento per il futuro.
Se prendiamo come riferimento lo studio realizzato dall’Università di Ferrara sulla gestione dei rifiuti, si evidenzia che il “costo” per costruire un’azienda interamente pubblica per gestire il servizio dei rifiuti urbani oscilla tra i 4,5 e 5,2 milioni di Euro.
Risorse che sono più che reperibili tramite due possibili strade:
Insomma, se si ha la volontà politica, si possono tranquillamente trovare le risorse per un investimento, non un costo, volto a ripubblicizzare il servizio, che può portare benefici importanti per i cittadini.
#liberiamoFerraraDaHera
#sputofatti
Scritto da Viviana Manganaro il . Pubblicato in Archivio Rifiuti, Rifiuti. Nessun commento su Liberiamo Ferrara da Hera n5

Ecco quanto paga una famiglia media di Ferrara per arricchire Hera.
Questa è la spesa media per ogni bimestre di una famiglia ferrarese tipo che usufruisce dei servizi di Hera per rifiuti, acqua, gas e elettricità. Una spesa che, annualmente diventa molto rilevante, soprattutto per i redditi medi e bassi.
Questo è il prodotto dell’inflazione che aumenta, dei salari e degli stipendi che non aumentano a sufficienza, dell’aumento delle materie prime, in particolare del gas, il cui prezzo viene fissato, in modo perlopiù speculativo, dalla Borsa di Amsterdam.
E anche del fatto che il sistema tariffario garantisce una significativa remunerazione del capitale (cioè profitti garantiti), che vale, con variazioni sui singoli servizi, attorno al 5-6% sul capitale investito.
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#LiberiamoFerraraDaHera
Scritto da Viviana Manganaro il . Pubblicato in Archivio Rifiuti, Rifiuti. Nessun commento su Liberiamo Ferrara da Hera n4
Lo sai che le tariffe del servizio dei rifiuti urbani a Ferrara sono decisamente superiori alla gran parte dei capoluoghi di provincia in regione?
💸 Nel Comune di Ferrara la tariffa media per il servizio rifiuti, paragonata con gli altri Comuni capoluoghi di provincia della regione, è superiore alla media e si posiziona al secondo posto, partendo da chi l’ha più alta, subito dopo il Comune di Rimini. 📈 In più, è quella che è cresciuta di più tra il 2023 e il 2024.
⬆️ Nel Comune di Ferrara una situazione tipo, quella di un nucleo familiare composto da tre persone e abitazione di 100 metri quadri, nel 2024 ha pagato 298 € rispetto ad una media dei Comuni capoluoghi di provincia della regione Emilia-Romagna che è di 273 €. Ce lo dice l’indagine di Cittadinanzattiva del 2024, che presenta il seguente dato:
Bologna 286 € nel 2023, 287 € nel 2024, quindi +0,6%
Cesena 243 € nel 2023, 240 € nel 2024, quindi – 1,1%
Ferrara 278 € nel 2023, 298 € nel 2024, quindi 👉🏼+7,0%
Forlì 256 € nel 2023, 256 € nel 2023, quindi 0%
Modena 293 € nel 2023, 294 € nel 2024, quindi +0,6%
Parma 243 € nel 2023, 251 € nel 2024, quindi +3,2%
Piacenza 273 € nel 2023, 275 € nel 2024, quindi +0,9%
Ravenna 270 € nel 2023, 274 € nel 2024, quindi +1,8%
Reggio E . 244 € nel 2023, 247 € nel 2024, quindi +1,3%
Rimini 296 € nel 2023, 310 € nel 2024, quindi +4,7%
Media : 268 € nel 2023, 273 € nel 2024, quindi +2,0%
#liberiamoFerraraDaHera
#sputofatti
Scritto da Viviana Manganaro il . Pubblicato in Archivio Rifiuti, Rifiuti. Nessun commento su LIberiamo Ferrara da Hera! n3
Lo sai che i risultati del servizio rifiuti gestito da Hera a Ferrara non sono così buoni come invece viene propagandato?
Viene riportato molte volte che il servizio rifiuti a Ferrara avrebbe buoni risultati, citando il fatto che la raccolta differenziata à molto alta, circa l’87% dei rifiuti prodotti. Questo, però, è un dato ingannevole: bisogna infatti considerare anche quant’è la produzione complessiva dei rifiuti e gli scarti che derivano da una bassa qualità della raccolta differenziata.
Su questi aspetti il Comune di Ferrara non va bene.
Il parametro migliore cui far riferimento per valutare se una gestione è efficace dal punto di vista ambientale è quello che misura quanti sono i kg all’anno per abitante che vanno allo smaltimento, cioè non vengono riciclati.
Quanto minori sono i rifiuti avviati allo smaltimento, tanto migliore è la gestione dei rifiuti. Se prendiamo questo parametro, allora vediamo che tra i 9 Comuni capoluoghi di provincia in Emilia Romagna, il Comune di Ferrara sta solo al 5° posto per minori kg per abitanti avviati a smaltimento.
Scritto da Viviana Manganaro il . Pubblicato in Rifiuti, Archivio Rifiuti, Volantini. Nessun commento su Liberiamo Ferrara da Hera – fatto n.2
Lo sai che Hera è stata multata nel dicembre 2024 per quasi 2 milioni di € dall’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per aver imposto prezzi iniqui ed eccessivi agli utenti del teleriscaldamento a Ferrara?
Hera negli anni passati ha fatto pagare agli utenti del teleriscaldamento a Ferrara il 45% in più di quanto sarebbe stato equo incassare.
Lo ha rilevato l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha condannato Hera ad una multa di quasi 2 milioni di € per abuso di posizione dominante e per aver impedito ai consumatori di beneficiare dell’uso di fonti rinnovabili a costi contenuti per produrre un bene essenziale come il calore.
Questo perché non esistendo all’epoca une regolamentazione nazionale chiara per le tariffe del teleriscaldamento, Hera ha pensato bene di fissare in sostanza unilateralmente, con la copertura del Comune di Ferrara, le tariffe del teleriscaldamento: un bell’esempio di pratica speculativa!
PER SAPERNE DI PIÙ: https://ferrarapartecipata.it/rifiuti/