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Quando: 20/10/26
Dove: Ferrara sala ex refettorio via Boccaleone 19

    estense.com_Iniziano il 20 ottobre e proseguiranno a novembre e dicembre. Il primo sarà con Marco Bersani, portavoce di Attak Italia, e la giornalista Linda Maggiori

    Riarmo e guerre. Tre incontri di Rete Pace

    Rete Pace Ferrara propone tre incontri di approfondimento sui temi del riarmo e delle guerre. Si inizia martedì 20 ottobre alle 17 nella Sala ex Refettorio con Marco Bersani, portavoce di Attak Italia, e con la giornalista freelance Linda Maggiori, autrice di importanti inchieste sul traffico di armi dall’Italia al Medioriente e, nello specifico, traffici che coinvolgono il porto di Ravenna.

    Il tema dell’incontro è il Piano di riarmo europeo e italiano e il traffico di armi; coordina Corrado Oddi di Rete Pace. L’incontro è organizzato in collaborazione con il gruppo consiliare de La Comune di Ferrara.

    “Lo scorso 16 settembre – scrive Rete Pace – il Parlamento europeo ha approvato, con una netta maggioranza, una pericolosa deregolamentazione sugli armamenti. Si tratta di tre testi, nell’ambito del pacchetto Defence readiness omnibus, con i quali si accelera il rilascio delle autorizzazioni per i progetti militari, si agevolano gli investimenti nella Difesa (rendendo ammissibili al finanziamento i ‘collaudi’ di armi sperimentate in territorio ucraino), e si “semplificano” i trasferimenti di armi tra Paesi dell’Ue.”

    Per Rete Pace si tratta di “un colpo alla pace, all’ambiente e alla sicurezza dei lavoratori”.

    “In Italia – proseguono – hanno votato a favore il Partito democratico, Forza Italia e Fratelli d’Italia; astenuta la Lega; contrari Avs, Movimento 5stelle e Futuro nazionale. Nel Partito democratico si sono opposti solo Cecilia Strada e Marco Tarquinio”.

    E ancora: “Nei giorni scorsi l’UE Ue ha approvato la richiesta dell’Italia dei fondi Safe per oltre 8 miliardi e in questo modo il nostro Paese contrarrà ulteriori debiti di guerra, nonostante l’art.11 della Costituzione. Quanto sta accadendo è grave e pericoloso perché allontana la pace per i Paesi già in guerra e avvicina la guerra per gli altri.”

    Di economia di guerra, danni ambientali e riconversione si occuperà invece l’incontro del 9 novembre, mentre a dicembre Rete Pace affronterà, anche attraverso testimonianze dirette, il rapporto tra guerre e migrazioni.

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    Pubblicato

    18/10/2026

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