La manifestazione / San Giorgio-Villa Fulvia-Quacchio / Via Pomposa “Serve più sicurezza stradale”: ciclopasseggiata dei comitati nei punti critici della città
Il corteo di circa cinquanta persone ha attraversato passaggi complessi e zone rischiose
Un corteo di biciclette, voci e richieste mai sopite. Si è svolta sabato 10 la 23esima ciclopasseggiata dedicata alla mobilità sostenibile e alla sicurezza stradale, organizzata congiuntamente dai comitati Caldirolo Libera e Via Copparo Sicura, insieme a Fiab Ferrara e al Forum Ferrara Partecipata.
In alcuni dei punti più critici del percorso – in particolare lungo via Pontegradella e via Copparo – i partecipanti hanno condotto le biciclette a mano per evidenziare la totale assenza di infrastrutture dedicate e ribadire la richiesta prioritaria: la realizzazione di almeno un marciapiede sicuro.
Il percorso
Il corteo ha effettuato diverse tappe simboliche, dando voce alle criticità del territorio attraverso gli interventi al megafono dei rappresentanti dei comitati. Il primo è stata via don Zanardi (nuova scuola Manzoni).
“Qui ci sono evidenti le problematiche di viabilità e sicurezza che interessano l’accesso agli istituti scolastici di Borgopunta e di tutta la città” hanno commentato i referenti. Poi in via Pomposa (parcheggio Interspar) è stata richiamata l’attenzione sulla pericolosità delle direttrici ad alto traffico che collegano il forese al centro urbano.
Il tragitto è proseguito per via Acacie e via Pontegradella e, quindi, per via delle Statue (“con rischi legati alle strade strette e trafficate in zone residenziali in forte espansione demografiche”). Infine, la manifestazione si è conclusa in via Copparo “addobbata da striscioni anche ironici sul tema della sicurezza stradale”.



