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Quando: 30 SETTEMBRE 2026 ore 18:00
Dove: CHIOSTRO DI SANTA MARIA IN VADO FERRARA

    FerraraToday_Bollo auto, Forum Ferrara Partecipata: “Una misura contraria alla salute e all’ambiente”

    L’associazione contesta la cancellazione della tassa e chiede al Governo: il commento

    “Una misura contraria alla salute e alla riduzione dell’inquinamento atmosferico”. E’ quanto affermato da Forum Ferrara Partecipata, a seguito della notizia recente che nel 2027 verrà soppressa la tassa relativa al bollo auto, ritenuta dalla presidente del Consiglio Meloni “la tassa più odiata dagli Italiani”.

    “Non sappiamo se davvero agli italiani dispiaccia pagare le tasse che confluendo nei bilanci regionali servono a coprire i costi dei servizi pubblici essenziali gestiti dall’ente locale, prima fra tutti la sanità pubblica e il trasporto locale, sappiamo però che questa scelta è in netta contrapposizione con quanto pubblicizza il Ministero dell’ambiente e della Sicurezza Energetica”, commenta Forum Ferrara.

    “Il Mase infatti – aggiungono – ha lanciato una campagna di comunicazione istituzionale denominata ‘Cultura e consapevolezza’. Lo spot ufficiale con lo slogan ‘In Italia ci teniamo a fare zero zero per l’ambiente’ fa riferimento all’impegno comune di cittadini, imprese e istituzioni per ridurre a zero gli sprechi, zero i residui e zero le emissioni, nell’ambito dei Climate City Contract. Si tratterebbe cioè di azzerare con azioni mirate e contrarie quanto prodotto ai danni dell’ambiente”.

    “Quindi – si chiediono -, ha senso incentivare l’uso dell’auto privata sgravata dal bollo producendo emissioni dannose, e poi rimuovere (come?) la stessa quantità e tipologia di emissioni, per raggiungere il totale di zero emissioni? Non sarebbe meglio invece impiegare lo stesso importo (2,3 miliardi di euro) ammesso che sia possibile utilizzare così il residuo Pnrr, per incentivare subito il trasporto pubblico locale che abbatte naturalmente le emissioni? E chiediamo ancora al Governo: in questo gioco di emissioni più ed emissioni meno, è chiaro quale pericolo continuano a correre i cittadini in fatto di salute?”.

    “Il trasporto su strada è responsabile di gran parte delle emissioni di ossidi di azoto e polveri totali sospese, tanto che l’Italia resta, all’interno della Eu il paese con il maggior numero di morti premature. In particolare nelle regioni padane il trasporto è fonte prevalente di Co2 e di sostanze effetto climalterante”, concludono.

    Per queste ragioni Forum Ferrara Partecipata aderisce insieme ad altre associazioni (Cittadini per l’Aria, Clean Cities, Isde, Kyoto club, Torino respira, Legambente, Greenpeace e Wwf) alla richiesta al Governo di revoca di “questa misura iniqua che risponde allo slogan ‘Zero salute, Zero difesa dell’ambiente’”.

    Pubblicato

    26/09/2026

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