Dalla mobilità al clima, Forum Ferrara Partecipata accusa il Comune: “Petizioni senza risposta”
I cittadini si rivolgono al difensore civico e sollecitano l’assessore: “Si applichi il Piano urbano”
Si è svolto presso il chiostro della chiesa di Santa Maria in Vado, mercoledì 30 settembre, l’annunciato incontro con i cittadini in merito ai problemi di mobilità, clima e salute: un impegno che il Forum Ferrara Partecipata si era assunto con i firmatari per informarli sul percorso delle petizioni che riguardano il quartiere.
“Circa una ventina di cittadini hanno espresso il loro disappunto per la mancata risposta da parte del Comune alle varie petizioni presentate con l’intento di migliorare la vivibilità della città – dice il Forum -, petizioni che altro non erano che richieste di applicazione del vigente Piano urbano per la mobilità sostenibile”.
“Il Piano – ricorda il Forum – contiene molteplici valutazioni oggettive e statistiche della mobilità urbana, lette anche alla luce della normativa europea, tese a mitigare gli effetti climalteranti e nocivi per la salute del traffico urbano, con obiettivi concreti e lungimiranti. Purtroppo gran parte del Piano non è stato realizzato e perciò appare ancora più grave che le richieste dei cittadini, non siano ritenute nemmeno degne di una risposta”.
“I cittadini hanno ritenuto altresì deludente il fatto l’Amministrazione abbia avanzato una ipotesi di limitazione del traffico – aggiunge il Forum -, dalla stessa ritenuta minimale, nella zona medioevale, presentandola ad un gruppo ristretto di residenti, senza coinvolgere gli altri cittadini che avevano già presentato la petizione per l’ampliamento di tutta la zona medievale”.
“Un comportamento non insolito per questa Amministrazione – commenta il Forum -, sia in fatto di scarsa trasparenza sia per la lettura parziale di ciò che significa ‘partecipazione’, che i cittadini hanno deciso di stigmatizzare presentando una istanza al difensore civico per vedere riconosciuto il loro diritto ad una risposta, pur continuando a sperare in una concreta e reale interlocuzione a cui intendono sollecitare nuovamente l’assessore Vita Finzi Zalman”.
“Molte le voci che si sono levate a constatare che se il Comune non vuole attuare il Piano urbano – conclude Forum Ferrara Partecipata -, che almeno faccia valere le norme che già esistono: soste selvagge, piste ciclabili occupate da veicoli, Ztl piena di auto, tanto si potrebbe fare con un più oculato utilizzo della polizia locale



