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Gli “anti Fe.Ris” pronti alla mobilitazione: organizzati tre flash mob

Si svolgeranno nei luoghi dove sono previsti il supermercato, il parcheggio e presso l’ex caserma nelle giornate del 4, 11 e 18 febbraio: “Questo progetto offende la città”

Continua la mobilitazione del Forum Ferrara Partecipata per il no al progetto Fe.Ris, con tre flashmob, che si svolgeranno nei luoghi dove sono previsti il supermercato, il parcheggio e presso l’ex caserma.

“Si è finalmente creata una mobilitazione – spiega Francesca Cigala Fulgosi – contro questo progetto che offende la città, che va contro tutti i principi dell’agenda 2030 e le linee guida del nuovo piano urbanistico. Le tre assemblee che abbiamo svolto hanno avuto successo e i cittadini vogliono dire la loro. Un primo passo sono i flash mob, a cui seguiranno approfondimenti tematici con l’Università. Riteniamo che sia buono e giusto recuperare la caserma, sbagliato è il modo”.

Il primo flashmob si terrà sabato 4 febbraio alle 10.30 in via Scandiana 16, di fronte all’ex Cavallerizza della caserma.

Il secondo appuntamento, sabato 11 febbraio sarà ‘Sbicilenta’, la biciclettata lenta. L’incontro sarà in via Frutteti all’incrocio con via del Melo, e l’intenzione è quella di fare un giro in bici intorno all’area che sarà la sede del centro commerciale: via Caldirolo, via Frutteti, via della Siepe, via Fornace: “Passeremo anche di fianco al Cadoro, mostrando un centro commerciale che c’è già, a cento metri da quello che vogliono costruire – racconta Leonardo Polastri del comitato ‘Caldirolo libera’ -. Quello che vogliono costruire è un centro commerciale di 15 mila metri quadrati, un campo da calcio e mezzo, non è un negozio, è grande come l’Interspar di via Pomposa. Nessuno sente l’esigenza di un nuovo centro commerciale, e sappiamo benissimo che sarà una struttura di cemento armato piazzata su un campo agricolo, cosa che contrasta con la crisi climatica che stiamo attraversando, oltre a causare un notevole danno paesaggistico. Per gli abitanti di via del Castagno cambierà poi il panorama, non vedranno più il verde, ma il centro commerciale e i camion che arriveranno, le loro abitazioni perderanno valore, e come loro stessi affermano ‘non vedranno più il sole a sud’”.

Il terzo appuntamento sarà in via Volano, sabato 18 febbraio alle 10.30. “Siamo contrari ad un parcheggio a ridosso delle mura – spiega Corrado Oddi – è un pugno negli occhi rispetto al paesaggio delle mura, poi avere un parcheggio in un’area congestionata come San Giorgio porterà ulteriore traffico. Il progetto si rifà inoltre a un’idea vecchissima di mobilità: oggi i parcheggi si fanno fuori dalla città e ci sono navette, il trasporto pubblico, che portano in centro”.

I motivi del no a Fe.Ris esposti dal Forum sono che con questo progetto sarà svenduta ai privati l’ex caserma Pozzuolo del Friuli, dove verranno aggiunti nuovi volumi di edificazione, alti 18 metri, saranno cementificate aree di pregio in prossimità delle mura, in via Volano, per realizzare un parcheggio, e in via Caldirolo per l’ipermercato. Progetto che, secondo il comitato, viene “spacciato per riqualificazione urbana, mentre invece si preoccupa soltanto degli interessi di pochi privati, togliendo verde alla città, peggiorando il traffico e ferendo il patrimonio storico: l’ex caserma Pozzuolo del Friuli è un bene pubblico e come tale deve essere utilizzata, non per realizzarvi uno studentato privato, residenze private o una ‘Food Court’”.

 

Lucia Bianchini

Pubblicato

02/02/2023

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